BOAS: LA SINDROME DEL CANE BRACHICEFALO

NOVITA’ IN TEMA DI BULLDOG INGLESI, BOULEDOGUE FRANCESI E CARLINI: I REQUISITI SANITARI DI RESPIRAZIONE

Il Crufts, l’importante manifestazione canina che si tiene ogni anno nel Regno Unito, per rispondere alle accuse di non essere sensibile ai problemi respiratori delle razze la cui conformazione fisica predispone i soggetti alla sindrome brachicefalica ostruttiva delle vie aeree (Boas), ha previsto che dall’edizione 2025 i bulldog inglesi, bouledogue francesi e carlini debbano essere sottoposti al cosiddetto breath test.

Ma che cos’è il BOAS? I cani con una testa piatta e larga sono detti brachicefali. I tessuti molli del naso e della gola possono essere presenti in maniera eccessiva, causando ostruzione parziale delle vie aeree, rendendo difficile la respirazione (causando affanno o respiro rumoroso). Questa condizione è nota come BOAS (brachycephalic obstructive airway syndrome) ed è un disturbo che può compromettere la capacità di un cane di fare esercizio, giocare, mangiare e dormire.

Come si svolge il test? Il test prevede che un veterinario appositamente formato, utilizzando uno stetoscopio, ausculti il respiro del cane prima e dopo tre minuti di camminata veloce. La valutazione ha validità biennale e prevede una classificazione da 0 a 3: i soggetti che verranno considerati a “livello 3” o “privi di valutazione” non potranno partecipare alla competizione canina.